NEWS

NO DIRETTIVA ARMI. SI DIRITTO DI DIFESA CITTADINI

No alla direttiva sulle armi. Si al diritto di difesa

No alla direttiva 91/477/CEE sulle armi.

La direttiva è illegittima in quanto non proporzionata agli obiettivi perseguiti, ossia la lotta contro i terroristi islamici che colpiscono l’Europa e il blocco delle loro fonti privilegiate di approvvigionamento di armi da fuoco;

La proposta di revisione della direttiva 91/477/CEE è inutile, poiché non concerne il traffico illegale di armi da fuoco che si sviluppa in modo esponenziale sui territori dei paesi membri dello spazio Schengen;

La revisione della direttiva 91/477/CEE è imprecisa e fornisce risposte inadeguate a questioni tuttavia cruciali di protezione e sicurezza nazionale e internazionale, lasciando prosperare i terroristi islamici;

La revisione della direttiva 91/477/CEE è ingiusta poiché mira unicamente a limitare le libertà pubbliche delle persone oneste nelle loro procedure volte ad acquisire e detenere armi da fuoco, procedure già fortemente regolamentate;

La proposta di revisione della direttiva 91/477/CEE è sproporzionata per i settori economici, culturali e sportivi legati alle armi da fuoco, che subiranno le conseguenze di una normativa mal preparata, sprovvista di qualsiasi analisi di impatto seria.

Il gruppo ENF si dissocia dal lavoro svolto in commissione IMCO e si opporrà alla revisione della direttiva 91/477/CEE considerata, allo stato attuale, come ampiamente sufficiente.