NEWS

IL VIOLINO DI UTO UGHI INCANTA IL TIRINNANZI

Premiato con una targa alla carriera dagli onorevoli Gianna Gancia e Angelo Ciocca, deputati al Parlamento Europeo

Legnano – L’Europa in musica nelle meravigliose note del violino del grande Maestro Uto Ughi, esibitosi sul palcoscenico del Teatro Talisio Tirinnanzi domenica 28 gennaio in uno straordinario concerto, accompagnato al pianoforte dal Maestro Leonardo Bartelloni.

Uto Ughi, l’eccellenza italiana nel mondo

Uto Ughi rappresenta l’eccellenza italiana nel mondo. Ha mostrato uno straordinario talento fin dalla prima infanzia. All’età di sette anni si è esibito per la prima volta in pubblico eseguendo la Ciaccona dalla Partita n° 2 di Bach ed alcuni Capricci di Paganini. Ha eseguito gli studi sotto la guida di George Enescu, già maestro di Yehudi Menuhin.

Ha iniziato le sue grandi tournée europee esibendosi nelle più importanti capitali europee. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali Festivals con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra, la New York Philharmonic, la Washington Symphony Orchestra e molte altre.

Al traguardo degli 80 anni, che ha festeggiato il 21 gennaio durante un concerto a Genova Uto Ughi traccia il bilancio di una vita dedicata a sfidare lo strumento che gli ha dato la fama mondiale. Erede della grande scuola italiana. Ha studiato a Siena dove tenevano lezioni Artur Rubinstein, Andrès Segovia e Pablo Casals. Si è esibito con i più grandi nomi del podio da Pretre a Sawallish a Celibidache, Rostropovich era suo amico.

Un viaggio intenso quello della sua vita che ha interamente dedicato alla musica. E non solo perchè il Maestro Ughi ha un forte interesse per i giovani, con il desiderio di trasmettere alle nuove generazioni la passione per lo studio di uno strumento. L’ amore per la musica ha origini familiari antiche. La nonna paterna, austriaca diplomata al conservatorio.

L’Europa raccontata in musica

Sul palcoscenico del Tirinnanzi è stato accolto da calorosi e scroscianti applausi nel viaggio musicale che ha scelto di proporre per l’occasione, ripercorrendo la musica europea a partire dal tardo 1700 di Tommaso Vitali, passando per Mozart, Dvorak e Saint-Saëns fino alla conclusione dove ha regalato il bis sulle musiche di Friedrich Max Kreisler.

Al termine del concerto il Maestro Ughi è stato raggiunto sul palcoscenico dagli onorevoli Gianna Gancia e Angelo Ciocca deputati al Parlamento Europeo per la Lega che hanno voluto omaggiarlo conferendogli una targa alla carriera. “La musica di Uto Ughi rappresenterà l’Italia in Europa e l’Europa nel mondo”– hanno dichiarato complimentandosi con il grande violinista.

Sono davvero onorato di ricevere questo riconoscimento e auspico che i giovani possano appassionarsi alla bellezza della musica. Mi rammarica una cosa a dire il vero. Ho appreso che la città di Busto Arsizio (nella quale il Maestro è di casa) ha in programma un futuro Auditorium che conterrà trecento persone. Auspico che alla musica si riservino platee molto più ampie” – ha chiosato salutando con un sorriso ed il suo antico e prezioso violino tra le mani.

Michela Manzotti

Galleria fotografica a cura di Dario Croci

Fonte: SempioneNews